"Una volta all'anno" è il consiglio che quasi tutti hanno sentito almeno una volta, di solito dal dentista di famiglia o da un amico che ripete quello che ha sentito dire a sua volta. È un buon punto di partenza, ma non è una regola che vale per chiunque nello stesso modo: l'intervallo giusto dipende da come la tua bocca reagisce al tartaro, non da un calendario fisso.
Chi fuma, chi ha già avuto una gengivite, chi porta un apparecchio ortodontico o un bite, chi beve molto caffè, tè o vino, e chi ha una storia familiare di problemi gengivali tende ad accumulare tartaro più in fretta degli altri. In questi casi un controllo ogni 6 mesi può non bastare, e il dentista valuta spesso un richiamo ogni 3-4 mesi. Chi invece ha una buona igiene quotidiana, niente fattori di rischio particolari e gengive che restano sane controllo dopo controllo, a volte può allungare l'intervallo oltre l'anno, sempre sotto indicazione del proprio dentista, mai per abitudine.
Una volta che la placca si mineralizza e diventa tartaro, nessuno spazzolino o filo interdentale riesce più a rimuoverla: serve uno strumento professionale. La pulizia professionale non è solo "togliere lo sporco": raggiunge anche le zone sotto il bordo della gengiva, dove lo spazzolino non arriva mai, ed è spesso il momento in cui il dentista nota per primo un problema che da soli non si vede né si sente ancora.
Non esiste una risposta valida per tutti, e chiunque te la dia senza aver guardato la tua bocca sta indovinando. La prima visita da Dentalife è gratuita e senza impegno: è il momento in cui viene valutata la tua situazione reale, non quella media, e viene indicato un intervallo di richiamo pensato per te.